Ruoli distinti e complementari di sindaci e revisori, profili di responsabilità e collegamenti con il giudizio sul bilancio
La valutazione della continuità aziendale rappresenta uno degli aspetti più delicati della predisposizione e della revisione del bilancio. Il presupposto del going concern, infatti, costituisce la base sulla quale gli amministratori redigono il bilancio d’esercizio e sulla quale il revisore legale è chiamato ad acquisire elementi probativi sufficienti e appropriati per esprimere il proprio giudizio.
Negli ultimi anni il tema ha assunto una rilevanza sempre maggiore, sia per l’evoluzione della disciplina civilistica e del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, sia per il crescente livello di responsabilità richiesto agli organi di controllo e ai revisori. Le difficoltà economiche, l’aumento delle insolvenze e la necessità di individuare tempestivamente i segnali di crisi rendono indispensabile un’attenta valutazione della capacità dell’impresa di proseguire la propria attività nel prevedibile futuro.
Il presente documento analizza il principio della continuità aziendale evidenziando i diversi ruoli degli amministratori, del collegio sindacale e del revisore legale, approfondendo le rispettive responsabilità, le procedure previste dai principi di revisione e gli effetti che le conclusioni raggiunte possono produrre sul giudizio espresso sul bilancio.
Indice argomenti
- Il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio
- La valutazione della continuità aziendale: ruoli di sindaci e revisori
- Indicatori di crisi e responsabilità professionali
- Gli effetti sul giudizio di revisione e sulla relazione del revisore
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