Obblighi, tempistiche e responsabilità operative per revisori e organi di controllo alla luce dell’art. 25-octies CCII
L’evoluzione del Codice della crisi d’impresa ha modificato profondamente il ruolo dei soggetti deputati al controllo societario, attribuendo a revisori legali e organi di controllo una funzione sempre più centrale nell’emersione tempestiva della crisi. L’art. 25-octies del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza impone infatti specifici obblighi di segnalazione nei confronti dell’organo amministrativo quando emergano presupposti riconducibili allo stato di crisi o di insolvenza dell’impresa.
Le modifiche introdotte dal D.Lgs. 136/2024 hanno ulteriormente ampliato il perimetro applicativo della norma, estendendo in modo espresso tali obblighi anche al soggetto incaricato della revisione legale e introducendo un preciso riferimento alla tempestività della segnalazione quale elemento valutabile ai fini dell’attenuazione della responsabilità professionale.
Il presente documento analizza gli obblighi previsti dall’art. 25-octies CCII con un approccio pratico e operativo, soffermandosi sulle tempistiche della segnalazione, sulle responsabilità dei soggetti coinvolti e sulle modalità concrete di gestione delle attività di vigilanza e revisione in presenza di indicatori di crisi.
Indice argomenti
- Il nuovo ruolo di revisori e organi di controllo nel Codice della crisi
- Quando nasce l’obbligo di segnalazione ex art. 25-octies CCII
- Modalità operative della segnalazione: aspetti pratici e documentali
- Responsabilità di sindaci e revisori e profili di tutela professionale
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